UNA TESI SUGLI “ASPETTI QUALITATIVI E DIETETICI” CON IL SUPPORTO DI AMEDEA SERVIZI

  • 8 aprile 2018

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Silvia Montalbano, biologa nutrizionista, ha conseguito il Master di II livello in Alimentazione e Dietetica Applicata presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, attraverso la tesi dal titolo “Aspetti qualitativi e Dietetici” attraverso i dati e le informazioni raccolte all’interno del Centro di Cottura gestito dalla nostra Amedea Servizi, presso la casa residenza per anziani non autosufficienti di Villa Ranuzzi di Bologna, nel corso dello stage della durata di quasi 400 ore complessive, svolto da maggio  novembre 2017, sotto l’affiancamento e il tutoraggio della nostra dietista Dott.essa Giulia Visani.

“Per Amedea Servizi – spiega Luca Dermidoff, Presidente del CdA – è molto importante offrire la possibilità di crescita ai giovani, sia all’interno delle nostre squadre operative, sia attraverso percorsi di conoscenza e trasmissione del nostro patrimonio tecnico e culturale, è uno dei valori più importanti che portiamo nel cuore”.

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Desideriamo ringraziare lo staff di Villa Ranuzzi, con cui da anni è in atto un’importante collaborazione nella gestione della ristorazione collettiva all’interno di questa ed altre strutture facenti parte del Consorzio Ospedaliero Colibrì. Villa Ranuzzi è, infatti, parte di una rete multidimensionale rappresentata in primis proprio da Colibrì, con cui attua uno scambio di informazioni, esperienze e conoscenze. L’obiettivo dei servizi residenziali è quello di affrontare i problemi dell’invecchiamento e della perdita di salute e ruolo sociale, difendendo, prima ancora della salute, la dignità delle persone da accogliere e da trattare con serenità e considerazione.

Tale percorso svolto al fianco di Silvia Montalbano, è stato condiviso con lo staff del Consorzio Colibrì sin dalla sua fase iniziale, proprio in relazione alla condivisione reciproca dei valori di divulgazione di conoscenza e crescita rivolto ai giovani che intraprendono studi in questo ed in altri ambiti.

Un tema particolare della biologia dell’invecchiamento è proprio lo stato nutrizionale, in quanto molti aspetti tendono a modificarsi, a partire dall’apparato digerente, come per esempio l’apparato masticatorio, il quale può determinare quadri patologici e stati di malnutrizione.
Nell’introduzione della tesi si legge “L’anziano ha coscienza solo parziale dei suoi problemi in generale, ma in particolare per alcune aree critiche quali quella psichica, quella ortopedica e quella nutrizionale sono davvero frequenti i casi di patologia sommersa che è necessario individuare. E’, infatti, cardine metodologico della Geriatria lo studio dell’anziano nel suo insieme biologico, psicologico e sociale e, tale scopo è auspicabile utilizzare mezzi e metodi validati, ovvero dimostrati affidabili, dalla letteratura scientifica come le CGA. La CGA permette un’analisi globale dei bisogni dell’anziano, perciò richiede il coinvolgimento articolato di differenti professionalità (medico, infermiere professionale, operatore dell’assistenza, fisioterapista, educatore, psicologo, dietista, assistente sociale) che, agendo in équipe, soddisfano il criterio organizzativo del lavoro interdisciplinare” (Monteleone, A. La qualità nelle RSA. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore, 2016.)

“Ciò che ho potuto riscontrare – spiega l’autrice della tesi di Master Silvia Montalbano – è una sinergia che risulta imperniata di valori fondamentali   per   la   vita   di   ciascun anziano, basati sull’accoglienza, sulla  premura, sull’interesse e sulla responsabilità di ogni individuo coinvolto. L’obiettivo del Consorzio Colibrì è quello di conciliare i benefici derivanti dalle economie di scala con la personalizzazione dell’intervento clinico, assistenziale e riabilitativo”.

L’espressione “prendersi cura” è un elemento importante: la malattia, qualsiasi essa sia, non è una parentesi nella vita di una persona e della sua famiglia, ma diviene la condizione con cui vivere ogni giorno. Le azioni, le parole, e i gesti non sono mai neutrali: è necessario che diano testimonianza di accoglienza, premura, interesse, responsabilità.

Riportiamo il link per visualizzare la versione integrale dell’articolo pubblicato su RERAD:
“L’ANZIANO UN’UNITA’ BIO-PSICO-SOCIALE DA TUTELARE E VALORIZZARE”

Riportiamo il link per visualizzare la versione integrale dell’articolo pubblicato nel sito istituzionale del Consorzio Colibrì “L’alimentazione nell’anziano: la tesi di Silvia Montalbano”

Ed infine il link per consultare la versione integrale della tesi di Laurea Aspetti qualitativi e Dietetici Villa Ranuzzi”